Vi proponiamo qui il videomessaggio che i nostri due allievi ci hanno inviato dal backstage del set, nel Liceo Umberto I di Napoli.

Serena Mattiello e Michele Schiano, partiti come semplici stagisti del Master in Cinema e Tv, dall’inizio di questo mese di agosto 2019 sono sotto contratto presso la Mowe, ovvero la società che sta curando la produzione esecutiva della seconda stagione de “L’amica geniale”, il successo tv planetario tratto dalla quadrilogia letteraria di Elena Ferrante e prodotto dal colosso americano HBO (creatore delle più importanti serie di sempre, da “Lost” al “Trono di spade”), insieme con Rai Fiction, con la Fandango e con Wildside. “Serena potrà confermarlo – racconta Michele Schiano (nella foto è sul set con Gaia Girace, l’interprete di Lila Cerullo) – non abbiamo esitato mai neanche per un istante. Anche quando c’era da fare le fotocopie, l’abbiamo fatto senza pensarci e con passione. Poi è arrivato il giorno di assistere gli attori, di dare l’‘azione’ ai figuranti, di cercare volti per creare l’ambientazione. Non posso che ringraziare tutta la squadra del Master per aver avuto fiducia in me”.

Foto Gaia Girace-Michele Schiano-SECONDA-Ma in realtà Michele e Serena hanno avuto innanzitutto fiducia in se stessi. Già, perché hanno dovuto passare innanzitutto la selezione compiuta dalla Wildside, la società di produzione che nel mese di marzo aveva bisogno di due stagisti per le riprese dell’“Amica geniale 2”. Al Master in Cinema e Televisione dell’Università Suor Orsola Benincasa lo si era saputo grazie a informatori più che preziosi. La struttura di formazione aveva fornito così alla Wildside innanzitutto i curriculum di tutti i propri allievi: tutti quelli dell’anno accademico 2017/18, quindi ormai liberi dai corsi. Ovviamente solo una parte di loro hanno avuto poi la chiamata “a colloquio” da parte della società di produzione.

Serena Mattiello si è presentata al colloquio forte di un’esperienza maturata nel corso del precedente stage organizzato per lei dal Master in Cinema e Televisione, ovvero la collaborazione nel reparto regia sul set del film di Carlo Luglio “Il ladro di cardellini”, prodotto dalla Bronx Film del celeberrimo Gaetano Di Vaio (prossimamente in distribuzione). Colpo di genio: insieme col proprio curriculum, Serena ha presentato alla Wildside anche una lettera di referenze che aveva chiesto a suo tempo all’aiuto regista del film di Carlo Luglio. Michele Schiano aveva invece svolto in precedenza due esperienze di tirocinio organizzate dal Master: una presso la Cookie (cookiesrl.it), società che si occupa di creatività audiovisiva finalizzata soprattutto al marketing per le aziende, e poi presso la Paradise Pictures del giovane e vulcanico produttore Giuseppe Alessio Nuzzo. E Michele, nel colloquio, ha poi saputo utilizzare al meglio la sua origine ischitana. Ischia infatti è una location d’importanza essenziale per la seconda stagione della serie tratta dai libri di Elena Ferrante: questa notizia era nota, e così l’allievo del Master nel colloquio ha puntato tutto sulla propria conoscenza del terreno su cui si sarebbe svolta una parte fondamentale delle riprese (si veda l’immagine del set ischitano che pubblichiamo in pagina). Risultato: sono stati Serena Mattiello e Michele Schiano ad aggiudicarsi i due posti stage. Serena è stata presa nel reparto produzione e Michele nel reparto regia. Il tirocinio si è svolto in collaborazione con la Wildside dall’inizio di aprile alla fine di luglio 2019. E adesso si è trasformato in un’occasione di lavoro retribuito, proprio come è già accaduto a numerosi allievi del Master in Cinema e Televisione (si veda la pagina web www.unisob.na.it/mastercinematv alla voce “I 6 punti di forza”).

Castello-Aragonese-Ischia-L-amica-geniale-Gallery_00004_0Ancora una curiosità: Serena Mattiello, insieme con altri due allievi del Master, Emanuela Zincone e Andrea Vitale (quest’ultimo al momento stagista sul set del “Commissario Ricciardi”), forma un terzetto di sceneggiatori che ha appena vinto il premio “Nuove Storie”, bandito dalla regista Cinzia Th Torrini insieme con la Lands Film allo scopo di acquistare i diritti di una storia e farne un film. Titolo dello script vincitore a firma del terzetto: “Il tredicesimo apostolo”.
Arturo Lando