“Una serie di sfortunati eventi” è uno degli esempi più recenti della possibilità di trasformare famosi racconti per l’infanzia in serie televisive capaci nuovamente di catturare l’interesse del pubblico, ma stavolta in un formato decisamente nuovo.

Una serie di sfortunati eventi 2In origine c’era il romanzo – diviso in tredici volumi – scritto da Lemony Snicket (pseudonimo di Daniel Handler) dove si narrano le avventure dei tre orfani Baudelaire e la serie di incredibili sventure che gli capiteranno per mano del vile conte Olaf, che vuole mettere le mani sulla fortuna dei piccoli Baudelaire, ereditieri ma non ancora in possesso della propria eredità. È proprio quest’ultima a essere al vertice dei pensieri del perfido conte: cercherà di sottrargliela con subdoli inganni e astuti travestimenti.

Il luogo e il tempo delle vicende non è mai definito, in quanto mescola un’ambientazione anni 30’ con una tecnologia degna dei nostri tempi. Qualcuno potrà ricordare questo titolo in quanto nel 2004 uscì un film basato sui primi tre romanzi della serie, con Jim Carrey nei panni del Conte Olaf. Tuttavia questo adattamento, forse prematuro, non ha permesso lo sviluppo dei personaggi, né la totale comprensione degli avvenimenti, in quanto la serie di romanzi ha raggiunto la pubblicazione dell’ultimo volume nel 2006.

Netflix ha deciso di proporre la sua versione dei romanzi di Snicket mettendo nei panni del conte Olaf  l’attore statunitense Neil Patrick Harris, che molti ricorderanno come Barney Stinson nella serie “How i met your mother”. Harris riesce a calarsi perfettamente nel personaggio del conte, riuscendo a mostrare il carisma e al contempo la malvagità del personaggio dalle movenze ambigue, rendendolo sicuramente la parte più accattivante di questa commedia dalle tinte scure.

La cosa più curiosa di questa serie è sicuramente la narrazione. Durante gli episodi Lemony Snicket (interpretato da Patrick Warburton) narrerà le vicende direttamente a noi spettatori, ma mantenendosi invisibile ai Baudelaire e al conte, in quanto Snicket stesso è una figura chiave nelle terribili vicende che stanno accadendo ai Baudelaire.

La serie al momento conta otto episodi, che narrano i primi quattro volumi delle vicende degli sfortunati orfanelli. Se siete alla ricerca di una serie comica ma dalle tinte macabre e con molti misteri da svelare, il consiglio è quello di prendere posto sul divano e immergervi in quest’avventura.

Carlo Cascone

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