A partire dal 26 Ottobre torna sul piccolo schermo la seconda stagione di The Knick, la serie tv ambientata in un’epoca in cui la medicina stava scoprendo nuove sperimentazioni.

the-knick-cinemaxLo show americano, targato HBO/Cinemax, è stato riproposto sugli schermi di Sky Atlantic prima in lingua originale, in contemporanea con gli Stati Uniti, e poi in versione doppiata. Anche questa volta al centro della narrazione  ci sono il Dottor Thackery e il suo reparto di chirurgia alle prese con una di quelle violente operazioni che già avevano caratterizzato la prima stagione.

Erano gli inizi del Novecento e in una delle più progredite sale operatorie di un ospedale di New York, allestita similmente al palcoscenico di uno show televisivo, alcuni autorevoli esponenti nel campo della medicina stavano faticosamente assistendo all’ennesimo fallimento chirurgico del dottor Thackery e dei suoi collaboratori dinanzi a quella che avrebbe dovuto imporsi come la soluzione definitiva a uno dei più importanti casi clinici di inizio secolo.the-knick Accadeva precisamente al Knickerbocker Hostpital, meglio conosciuto come the Knick, dove spesso l’illusione delle grande scoperta scientifica si risolvevaamaramente nella perdita di controllo ed in una cruenta pratica chirurgica figlia di una medicina ancora troppo primitiva. Così, tra incisioni, addomi sventrati, macchie di sangue gettate un pò ovunque e pratiche chirurgiche antiche, ecco che anche l’omonima serie televisiva The Knick, diretta da Steven Soderbergh, si è riuscita ad imporre, configurandosi come una delle più innovative medical drama di sempre. Sin dagli inizi della prima stagione lo spettatore è stato emotivamente travolto dalla carrellata di una violenta sequenza operatoria, ai limiti della macellazione, dove ogni inquadratura riusciva stilisticamente a mostrare gli orrori del reparto di chirurgia guidato dalle folli intuizioni del cocainomane dottor Thackery, interpretato da uno strabiliante Clive Owen.

In questo modo Soderbergh sembra essere riusciuto a dare il piglio giusto alla trama della serie tanto da incatenare letteralmente al piccolo schermo gli spettatori, miscelando il realismo accentuato quasi horror di quelle sanguinose esibizioni, con lo sporco affresco di una New York cupa e trasandata.

Diversamente dalle altre serie TV a sfondo medical, in cui è presente la figura del “dottore-eroe” e in cui viene quasi sempre evidenziato il progresso tecnologico della medicina, in The Knick non si evidenziano le grandi gesta di medici e infermieri bensì la crudezza delle sanguinose operazioni chirurgiche su cui la medicina si imperniava per perseguire la grandiosa evoluzione che l’attendeva.

A proposito dell'autore

Nato a Napoli nel 1989, è laureato in Scienze della Comunicazione. Ha lavorato per l'emittente televisva Napoli Canale 21 con la quale ha svolto attività di redazione e post-produzione video. Cinefilo e videomaker sperimentale, ha ricevuto diversi premi per contest sul web e promossi da aziende come Enel e Virgin Radio. Appassionato anche di advertising e spot pubblicitari, attualmente è studente laureando in Comunicazione Pubblica e d'impresa presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa dove si interessa di Branded Content & Entertainment.

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