La serie, in quattro stagioni, in Italia è stata originariamente trasmessa su Sky, oggi è reperibile in streaming. Il protagonista Daniel Holden (interpretato da Aden Young) viene rilasciato di prigione dopo aver trascorso circa vent’anni nel braccio della morte. Le accuse di stupro e assassinio di Hanna Dean, una ragazza di sedici anni che ai tempi era la sua fidanzata, cadono grazie a nuovi elementi scaturiti dal test del dna che lo scagionano. L’uomo così fa ritorno alla sua città natale Paulie, in Georgia, dove tenterà di adattarsi alla sua nuova vita. Il mondo in cui torna Daniel, però, è drasticamente diverso da quello che si era lasciato alle spalle.

Foto RECTIFY Goldigger_2La serie corre su due binari: il primo si concentra su Daniel, sulle difficoltà della famiglia nel comprenderlo e sui rapporti personali. Daniel è a tutti gli effetti un estraneo per i suoi familiari e la cosa è reciproca. Il tutto viene raccontato in maniera realistica, senza aver paura di mostrare i lati più squallidi. Il secondo binario invece si interroga su chi sia stato realmente a uccidere la ragazza. Questo dilemma crea sia tensioni tra i personaggi sia una serie di colpi di scena. Il dubbio sulla presunta innocenza di Daniel passa però in secondo piano rispetto alla descrizione, spiazzante e inquietante, del ritorno alla vita normale di un individuo che per molti anni è stato privato di ogni affetto e riferimento. E’ vero però che la sua (altrettanto) presunta colpevolezza è un nodo importante da sciogliere per sua sorella Amantha (Abigail Spencer), per la madre Janet, per lo sceriffo Carl Daggett, ma soprattutto per il fratellastro Ted, il quale più di tutti sembra mostrare timore nei confronti di Daniel.

“Rectify” è una serie Tv dal forte valore emozionale. Nonostante il susseguirsi degli eventi molto lento, la bravura e l’interpretazione dei personaggi rende tutto molto realistico e potente. L’ideatore Ray McKinnon crea in Daniel la figura di un antieroe puro, duro e soprattutto modesto. Modesto non nel senso di banale, ma che semplicemente si differenzia dai classici protagonisti delle serie tv. Ciò è dovuto anche alla capacità espressiva dell’attore Aden Young, che riesce a immedesimarsi nella psicologia di un personaggio tormentato, riflessivo e misterioso. Il suo Daniel prova a recuperare il filo della sua vita e a darle un senso. Il personaggio, difficilmente dimenticabile, non solo rende la serie un giallo, ma attraverso i suoi occhi ci mostra un’America piena di pregiudizi.

Francesco Paolo Magliacane

A proposito dell'autore

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Sergio Scoppetta è un filmmaker, fotografo e web manager italiano. Dal 2008 al 2011 si occupa dello sviluppo e della gestione del sito ufficiale dell’artista Marco Castoldi in arte Morgan. Nel 2014 programma il lancio della comunicazione web del Centro di Progettazione e Ricerca di Ateneo “Scienza Nuova”. Oggi è Web Project Manager di “MCT Master in Cinema e Televisione” dell’Università Suor Orsola Benincasa e di Dancingpost, un magazine di danza tra Napoli e New York.

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